Il monitor da usare per la grafica, buono ma senza svenarsi
Oggi diamo seguito alla richiesta giunta al Gufo da parte di un amico architetto, che chiede un suggerimento in merito ad un monitor da utilizzare con il PC per lavorare, prevalentemente con programmi di grafica.
Una premessa: per chi come me e come molti di voi lavora almeno 8 ore al giorno al computer, la qualità dello schermo che abbiamo davanti agli occhi è fondamentale. Un po’ come il materasso: ci passiamo quasi un terzo della nostra vita, eppure spesso molta gente lo trascura e gli dedica un budget poco consono…ma di questo parleremo un’altra volta, quando qualcuno avrà bisogno di un materasso! Adesso che ci penso, 2/3 della mia giornata sono divisi tra monitor e materasso! Rimane solo un terzo per tutto il resto..
Se quindi il monitor non ve lo fornisce il datore di lavoro ma ve lo dovete comprare, il budget che indicativamente gli va dedicato varia tra i 180€ ed i 320€. Al limite inferiore potete già trovare un buon monitor da 23″, con pannello IPS, risoluzione fullHD e con la regolazione in altezza, molto utile per adattarsi ergonomicamente alla nostra postazione di lavoro. Quanta gente avete visto in ufficio con un faldone o due sotto la base del monitor per alzarlo? Io, molta 😉 Se questo è quello che vi serve, chiedete al Gufo che ne parliamo nel dettaglio.
Per soddisfare il nostro amico architetto però dobbiamo fare un passo in più: a chi lavora molto con la grafica, una risoluzione maggiore fa molto comodo, così come un pannello che sia in grado di restituire dei colori il più possibile fedeli e non artificiali. I modelli che ho individuato sono due, entrambi Dell: un 24″ con risolozione 1920×1200 ed un 25″ a risoluzione 2K o QHD, ovvero 2560×1440 pixel. Entrambi hanno un pannello IPS già calibrato in fabbrica che copre il 99% dello spazio colore sRGB, che tradotto per i meno tecnici significa poter visualizzare una gamma di colori maggiore rispetto ai monitor entry level e il più possibile corrispondente alla realtà.
Il primo è il Dell Ultrasharp U2415, uno dei pochi monitor che abbiano un formato 16:10, ovvero meno “panoramico” rispetto al formato standard 16:9. Questo permette a parità di pollici di avere un’area di lavoro più ampia in senso verticale, cosa che per chi fa grafica è molto gradita. Inoltre, ha una costruzione solida e regolazioni ergonomiche ampie, compresa la regolazione in altezza e la possibilità di essere utilizzato in verticale, ruotato di 90°. Se non avete 11/10 di visione, magari come me usate gli occhiali o le lenti a contatto e non necessitate di avere ancora più risoluzione, questo è il monitor che fa per voi.
Se invece siete delle aquile e avere ancora più pixel sullo schermo per poter tenere aperte ancora più finestre vi piacerebbe molto, allora potete prendere in considerazione il fratello Dell Ultrasharp U2515. Al contrario del precedente, questo monitor è realizzato nel classico formato 16:9, più adatto se poi una volta finito di lavorare ci volete anche vedere un film, e in una dimensione simile offre appunto una risoluzione più alta, ad un prezzo di poco superiore.
Al momento in cui scrivo questi due monitor si trovano rispettivamente online a 280€ e 315€ spediti, se volete sapere dove scrivete al Gufo. Eeeeeeh! Tanto!! Troppo!!! Ma….ricordatevi del discorso del materasso, ci passerete 1/3 della vostra giornata davanti! Inoltre, un monitor “dura” molto di più di un computer, pertanto se lo prendere buono lo utilizzerete poi negli anni anche quando invece il PC lo dovrete cambiare.
Se avete dubbi, volete dei chiarimenti o semplicemente non siete dei grafici o degli architetti e volete un monitor ma anche spendere un po’ meno, scrivete pure a cosacompro@consiglidelgufo.it – insieme troveremo quello che fa per voi.

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